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martedì 30 dicembre 2014

venerdì 25 luglio 2014

Repliche di gioielli: si o no?









In questi giorni di vacanza  nel Var,
 mi é capitato di vedere diverse vetrine proporre repliche di gioielli delle grandi maison internazionali, come Bulgari, Cartier, Tiffany, Van Cleef &Arpels e altri ancora. 

Questi gioielli, sono realizzati in zirconi o pietre di colore sintetiche, montati su oro o argento e non  hanno una personalità propria, sono identiche copie dei grandi nomi, tanto che a volte risulta difficile rendersene conto da lontano.

Molti facoltosi acquistano copie di gioielli identici, che custodiscono nelle cassette di sicurezza, sfoggiando ai gala e ai party le stesse copie acquistate nei vari Burma etc etc.. e quanti ne vendono! 
A partire da modiche cifre di 400 euro fino ad arrivare a migliaia e migliaia di euro per dei pezzi di vetro su oro.

Sulla mia pagina facebook 
ho posto  come quesito se voi portereste volentieri una replica di un gioiello di una grande marchio della gioielleria, quesito che ha destato non poco scalpore, io vi esprimo il mio pensiero, dal momento che questo è il mio diario virtuale e dal momento che sono una blogger indipendente e libera, senza contratto con agenzie e senza obbligo di compiacere qualcuno.

Non ho nulla in contrario a gioielli vistosi e chiaramente falsi, nulla in contrario a bei gioielli di buona realizzazione che montano pietre sintetiche, ma quando il messaggio é : "Spero che tutti pensino che é vero  perchè identico all'originale" allora sono decisamente contraria, contraria perchè sono piu' per l'essere che per l'apparire, e perchè io sono solita acquistare per me stessa, non amo il " Vorrei ma non posso " io sola devo essere consapevole del valore di cio' che indosso.. il gioiello non deve essere l'espressione di uno status reale o cui si ambirebbe.

Un po' come acquistare una replica di una Birkin o Kelly di Hermès, io saprei che non é originale e allora molto meglio una borsa ben fatta acquistata al mercato( e credetemi, ho visto cucire a mano  una kelly di Hermès anni fa  presso il negozio Hermès dei coniugi Chiussi, e vi garantisco che é un'esperienza unica, figuriamoci a possederla).

Naturalmente questo é il mio modestissimo pensiero, e naturalmente rispetto il pensiero di tutti..apprezzo il confronto civile e rispettoso di ciascuno.

Fortunatamente l'Italia é un paese nel quale ancora si puo' esprimere la propria opinione..
 e il mio blog é l'espressione del mio pensiero, del mio gusto personale, della mia ( modesta) conoscenza per i gioielli, di cio' che piu' mi appassiona, della pubblicazione di migliaia di cordini, a mio rischio e pericolo, pur sapendo che molti li apprezzano e tanti altri rideranno per questa mia ossessione, ma sul mio blog troverete solo cio' che appassiona una pazzaperibijoux e nessuno potrà mai impormi di pubblicare cose che ritengo orrende ( si posso dire orrende?, grazie).

E voi ...li portereste volentieri?



testo e contenuti
Maria Elena Capelli
Tuttepazzeperibijoux
©copyright 2014
photocredits Maria Elena Capelli











venerdì 28 febbraio 2014

I miei no : Mise en Dior e Hipanema

Prosegue a grande richiesta la rubrica I miei no, dopo una  pausa dovuta ai troppi impegni e materiale da pubblicare.
Hipanema fotografati da Tuttepazzeperibijoux nel settembre 2012 

sabato 15 dicembre 2012

I miei no..addio al total fluo ovunque...

Un colore che mi ha conquistata, un colore che ho amato moltissimo sin dagli esordi in passerella a New York o a Parigi, un colore che qui in Italia  mi ostinavo a chiedere ovunque già due anni or sono,   ho subito sguardi alieni da parte di commesse e proprietari di negozi, che ahimè non avevano ancora colto o voluto cogliere  il nuovo trend....fluo ovunque, fluo dappertutto...ma é giunto il momento di dirgli addio, o meglio addio al total fluo!


mercoledì 21 novembre 2012

braccialetti Cruciani, c'eravamo tanto amati


Ho amato il braccialetto quadrifoglio di Cruciani alla follia... lo ho trovato geniale, raffinato, bello, divertente, fresco, ben realizzato, avrei voluto persino inventarlo io, visto il successo mondiale e il fenomeno  diventato.

Tutti lo volevano, in pochi lo avevano, con il trascorrere dei mesi anche gli amici cinesi hanno malamente proposto la loro versione, il tg5 si é piu' volte occupato di loro....

Ne ho seguita l'evoluzione, ho acquistato le varie versioni, adorando i cuoricini, portando  il dragone e la versione speciale solo per il  mercato giapponese finalmente distribuita anche in Italia, ma  la farfallina proprio non me la dovevano fare, primo scivolone e va beh pazienza, poi l'altra versione Minetti, anche no e sono due..

Il diavoletto  assolutamente non in linea con il prodotto che tanto mi aveva entusiasmato, ( per usare un eufemismo)e ora la versione Cruciani con Damiani, realizzato con il classico quadrifoglio che ne ha consacrato il successo e  l'utilizzo di due piccoli elementi in oro e un minuscolo brillantino, per un costo di quasi 180 euro...


Sarà in vendita dal 28 novembre...
Per me è un no...ma é solo la mia opinione e voi che ne pensate ?

Vediamo quali altre sorprese ci riserveranno, io sono qui sempre pronta ad entusiasmarmi..... e voi?
Quale vi é piaciuto di più?

Ahhh  peccato, c'eravamo tanto amati!



giovedì 1 novembre 2012

I MIEI NO....Il mio primo no: il bracciale a centimetro

Oggi  a grande richiesta parte la rubrica  I MIEI NO....non vogliono essere no oggettivi, sono semplicemente I MIEI NO, dettati e suggeriti solo dal mio gusto personale, pertanto liberi da qualsiasi influenza o condizionamento di alcun tipo.



nei giorni scorsi mi é stato chiesto più volte cosa non porterei mai ....



Bracciale a centimetro NO THANKS 
l'effetto non é molto diverso dal qui sopra fotografato metro da sarta

In questi ultimi mesi mi é capitato di incontrare  persone che indossavano un bracciale che rappresentava  Il centimetro, sicuramente un'idea nuova,  forse alternativa,  ma il mio gusto personale dice: NO!

Perché, secondo me, anche nel gioiello, o nella bigiotteria in questo caso,  non bisogna stupire purché se ne parli, ma distinguersi per i materiali impiegati, il dettaglio, l'artigianalità e l'originalità, ma senza dimenticare un altro elemento fondamentale: il buongusto.

E voi cosa ne pensate?
Ne avete già visti indossati?
Scrivetemi le vostre opinioni.